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Mostre – Carla Iacono. Melancholia

Apre il 25 gennaio 2019 alla galleria VisionQuestT 4rosso, piazza Invrea 4 r, Genova, la personale di Carla Iacono curata da Clelia Belgrado.

“Melancholia” è innanzi tutto un gesto d’amore da parte dell’artista verso la propria famiglia e, al contempo, una riflessione sull’incertezza del futuro, nella speranza che ciascuno senta la responsabilità di dare un proprio contributo per lasciare ai propri figli un mondo migliore, basato sul rispetto per gli altri e l’amore per la cultura. L’inaugurazione è fissata a partire dalle ore 18.00, le opere saranno visibili fino al  30 marzo. A differenza dei precedenti lavori di Carla Iacono, basati principalmente sul ritratto, questo è un lavoro di paesaggio ma prosegue il percorso intrapreso con le serie precedenti, incentrate sull’analisi dei riti di passaggio, a partire dal passaggio dall’infanzia all’adolescenza. E di un rito di passaggio si parla anche in “Melancholia”. Le immagini sono state scattate durante i viaggi effettuati dall’artista per visitare la figlia Flora, che ha trascorso un anno a Tübingen (Germania) nell’ambito del programma Erasmus. Si tratta quindi ancora una volta di un lavoro autobiografico, in cui il viaggio è inteso soprattutto nel suo significato archetipico, ovvero processo di individuazione, e come meccanismo di distacco/ritorno. Il tutto rappresenta, mantenendo quindi una forte valenza autobiografica, il rito di passaggio della separazione. Come nei panorami simbolico-contemplativi del Romanticismo tedesco, il paesaggio è qui metafora dell’anima, ricco di contenuti che trascendono gli aspetti formali dell’immagine e rappresentano stati d’animo che spaziano dall’orgoglio materno alla malinconia ed alla preoccupazione per l’incertezza del futuro. Il linguaggio è pittorico/fiabesco, secondo lo stile ormai consolidato di Iacono; ci mostra vedute trasfigurate dal filtro della fantasia: luce, colori, piccoli particolari realizzati a collage (media già utilizzato dall’artista in lavori di installazione ed illustrazione), tra cui i corpi celesti inseriti nei cieli di tutte le vedute, che proiettano il reale in una dimensione più intima ed onirica. Come nell’omonimo film di Lars Von Trier “Melancholia” da cui è mutuato anche il nome del progetto, i corpi celesti si stagliano sullo sfondo scatenando un senso di spaesamento e sottolineando la dicotomia (tra vulnerabilità e forza) dell’affrontare un futuro incerto. Anche in questo caso, come nelle precedenti serie, l’autrice non rinuncia a citazioni storico-artistiche, rappresentative di specifici sentimenti o legate ai luoghi visitati durante i viaggi; innanzi tutto il cinema d’autore con i  richiami oltre che a Von Trier, anche a Andrej Tarkovskij, Alain Resnais, Gore Verbiski, Karel Zeman; e poi l’arte di Caspar David Friedrich e Dürer, i riferimenti a Eugenia di Leuchtenberg, principessa franco-tedesca a cui apparteneva una delle dimore ritratte, le silhouette di Lotte Reiniger. Completano la serie fotografica un’installazione ed un “Carnet de Voyage” a soffietto che “svelano” alcune delle fonti iconografiche.

Aperta fino al 30 marzo con i seguenti orari: dal martedì al sabato 15.00 – 19.00 e su appuntamento. Info: tel. 010 2464203 – +39 335  6195394. E-mail: info@visionquest.it

 

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Incontri – Da Bottega Immagine con Erminio Annunzi

Prende il via “Dialoghi d’autore: un percorso nella fotografia contemporanea”, ciclo di appuntamenti culturali che abbiamo condiviso e ideato con Bottega Immagine, la scuola milanese di formazione alla fotografia in via Carlo Farini 60 con la quale da tempo collaboriamo. Il 24 gennaio è fissata la prima serata in compagnia di Erminio Annunzi, uno dei più bravi fotografi paesaggisti italiani, oltre che un ottimo docente e tra i massimi esperti di stampa digitale, firma autorevole del nostro magazine con il quale ha lungamente collaborato. L’intento di questi incontri, che saranno a ingresso gratuito, è quello di offrire un percorso che possa aiutarvi a sviluppare la vostra visione attraverso la conoscenza del linguaggio e del pensiero di molti grandi autori. Come a dirvi che oltre alla tecnica c’è di più, vi proporremo ogni mese una chiacchierata, fatta di parole e immagini, alla quale parteciperanno anche il direttore responsabile di EyesOpen! Magazine, Barbara Silbe, e il direttore di Bottega Immagine Stefano Bernardoni.

Vi aspettiamo il 24 gennaio, dalle ore 18:30 alle 20:30

ERMINIO ANNUNZI, incontro e mostra fotografica:

Grazie ad una attività di oltre trenta anni nella fotografia, ha maturato  una complessa e articolata esperienza sulla fotografia di ripresa e di stampa: gli studi di fotografia, svolti presso la FotoTecknichum Schule di Agfa Gevaert a Monaco di Baviera, gli hanno permesso di arrivare a una profonda conoscenza tecnico/artistica nel campo delle arti e della fotografia. In seguito ha iniziato importanti collaborazioni con agenzie fotogiornalistiche quali Daily for Press e AP, occupandosi di fotografia sportiva, di cronaca e natura: in seguito ha pubblicato immagini su riviste di natura, su quotidiani nazionali ed è stato collaboratore presso AGFA GEVAERT, ricoprendo anche il ruolo di direttore responsabile della galleria fotografica omonima. Da alcuni anni ha spostato la sua attenzione verso il paesaggio di natura declinando la visione dei luoghi in chiave artistica interpretativa.

Oltre all’attività di ripresa fotografica, da molti anni si è dedicato anche all’insegnamento della fotografia. Tra le sue collaborazioni annotiamo Toscana Photographic Workshop, Scuola di Contrasto, Spazio Forma, NABA, Eyes Open, Canon Academy e Istituto Italiano di Fotografia. All’attivo del percorso artistico, annoveriamo anche importanti mostre di fotografia realizzate in Italia ed all’estero: Arles (Collettiva), il mois de la photographie a Grenoble e il Festival della fotografia Europea di Busto Arsizio.

Ecco cosa dice di se stesso:
Lungo il mio percorso fotografico professionale, che mi ha portato ad affrontare molti generi diversi di fotografia, ho avuto la possibilità di collaborare con varie riviste italiane ed estere di natura e viaggi a carattere divulgativo e scientifico e con molte testate giornalistiche. Ho, inoltre, avuto la fortuna di conoscere ed avere come docenti, fotografi che hanno saputo trasmettermi la passione per la fotografia, elemento essenziale per la pratica fotografica.
Assieme al percorso di fotografo ho affiancato, da ormai quasi venti anni, anche quello di docente; sono infatti sempre più convinto che la fotografia potrà vivere ancora a lungo solo se la conoscenza e la cultura fotografica diventino patrimonio diffuso.

A fine febbraio il secondo appuntamento con un nuovo ospite di “DIALOGHI D’AUTORE: un percorso nella fotografia contemporanea”
Per ulteriori informazioni, tel. 02 49766208; info@bottegaimmagine.it