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Una call per avviare giovani fotografi al mercato dell’arte

Al via la open call rivolta ai giovani talenti della fotografia che la galleria milanese 29 Arts In Progress propone annualmente per dare spazio ai nuovi linguaggi della fotografia contemporanea e agli autori non ancora presenti sul mercato di questa giovane arte. La seconda edizione è aperta per le candidature sino al 14 giugno 2019.  Sin dagli esordi, la galleria ha sempre avuto un’attenzione alle nuove espressioni dell’arte fotografica attraverso non solo la valorizzazione dei grandi maestri italiani e internazionali ma anche la creazione di un mercato primario, così difficile da raggiungere, per giovani talenti capaci di una progettualità di valore.
Un comitato di selezione appositamente costituito, in collaborazione con la direzione della galleria, si occuperà di individuare anche quest’anno cinque nuovi autori del panorama fotografico italiano ed internazionale, ai quali sarà data l’opportunità di esporre i propri lavori in una mostra allestita a Milano presso 29 ARTS IN PROGRESS gallery, offrendo ai collezionisti e a tutti gli appassionati nei diversi ambiti spunti interessanti e innovativi.
Gli artisti potranno sottoporre il loro portfolio attraverso l’apposita sezione online su http://29artsinprogress.com/unpublished-photo-2019/ a partire dal 23 aprile e sino al 14 giugno 2019. Le proposte saranno successivamente analizzate dal comitato di selezione ed entro il 1° luglio 2019 saranno annunciati i cinque fotografi selezionati.
Comitato di Selezione – UP19:
  • Giovanni Pelloso, Giovanni Pelloso, giornalista, curatore e critico di fotografia
  • Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture (MUSEC) di Lugano
  • Gianluca Ranzi, curatore e critico d’arte
  • Elena Zaccarelli, specialist modern & contemporary art presso Christie’s Italia
  • Giuseppe Mastromatteo, chief creative officer presso Ogilvy & Mather Italia
  • Barbara Silbe, giornalista e editor-in-chief di EyesOpen! Magazine
  • Due collezionisti d’arte contemporanea
I cinque fotografi finalisti dovranno far pervenire i loro lavori presso gli spazi della galleria, nei tempi e nelle modalità concordate.
La galleria si occuperà di tutti gli aspetti organizzativi e di comunicazione della mostra che sarà allestita dal 10 settembre al 5 ottobre 2019.
29 ARTS IN PROGRESS gallery
29 ARTS IN PROGRESS gallery è una galleria d’arte contemporanea specializzata in fotografia d’arte, situata nel cuore di Milano, accanto al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, nello storico quartiere di Sant’Ambrogio. 29 ARTS IN PROGRESS rappresenta il lavoro di fotografi internazionalmente riconosciuti e organizza tra cinque e sei mostre ogni anno.              La galleria rappresenta inoltre un ristretto gruppo di giovani artisti contemporanei, con una continua attenzione e spiccata sensibilità alle nuove espressioni dell’arte fotografica.    Sin dalla sua apertura la galleria ha curato esposizioni in partnership con musei pubblici e privati, tra i quali: The Hong Kong Arts Centre; Multimedia Art Museum, Mosca; Erarta Museum of Contemporary Art di San Pietroburgo; Palazzo Reale e La Triennale di Milano.
Informazioni: tel. 02 94387188, staff@29artsinprogress.com
Sito internet: www.29artsinprogress.com
Ufficio stampa – 29 ARTS IN PROGRESS gallery
Tel. 02 94387188
info@29artsinprogress.com
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Mostra – Greg Gorman. Beyond the portrait

Di Barbara Silbe

29 Art in Progress, galleria fotografica di via San Vittore 13 a Milano, sceglie sempre bene chi rappresentare: annovera tra i suoi autori Lucien Clergue, Lelli e Masotti, Gian Paolo Barbieri, Giuseppe Mastromatteo, Valerio Berruti. Da domani 6 giugno, in corrispondenza con l’apertura della Milano Photo Week che animerà la città con molti eventi culturali, ospiterà la prima personale italiana di uno dei più apprezzati fotografi statunitensi, Greg Gorman. In quaranta opere verrà sintetizzata la sua trentennale carriera. Il percorso espositivo affianca ritratti non convenzionali di celebrità ai suoi nudi classici, scatti in cui emerge la sua essenza purista connotati da una luce violenta, da assenza di sfondi, arredi essenziali, bianco e nero dai forti contrasti. L’obiettivo di questo maestro del ritratto si è posato sull’intero jet set hollywoodian, da Al Pacino a John Travolta a Sharon Stone o Michael Jackson e Gerard Depardieu…

Nei suoi scatti c’è un attento studio sul linguaggio del corpo, nel quale esalta rotondità e movenze delle masse muscolari, che ottiene curando il punto di ripresa, le tonalità, la posizione delle luci e la creazione delle ombre. Queste ultime giocano un ruolo importante nei suoi ritratti,  perché rappresentano quella porzione di spazio inaccessibile allo spettatore, stimolandone la curiosità e la volontà di saperne di più. Il nero è il non detto, lo spazio aperto all’interpretazione di chi osserva. Maestro della messa in scena, l’artista arricchisce la sua gamma dei volti con molti studi sulla figura e, dunque, con una varietà di linguaggi corporei. Da Leonardo di Caprio agli inizi degli anni Novanta ad Alex Pettyfer, ritratto nel 2008, la serie di immagini esposta testimonia l’incessante ricerca dell’eterna giovinezza.

Una volta Gorman ha detto: “Per me una fotografia ha più successo quando non risponde a tutte le domande e lascia qualcosa a desiderare”.
In questa affermazione è, forse, l’essenza della sua visione inconfondibile.

 

BEYOND THE PORTRAIT, Greg Gorman

29 ARTS IN PROGRESS gallery – Via San Vittore 13, Milano

Aperta da 6 giugno al 1 settembre 2018 con ingresso libero. Orari: martedì-sabato, 11.00-19.00. Altri giorni e orari su appuntamento

Informazioni: tel. 02 94387188; info@29artsinprogress.com

Sito internet: www.29artsinprogress.com