Pubblicato il Lascia un commento

Portfolio – Federica Malgrati, L’eleganza del saper sentire

Un fiore che si schiude, è questa la prima metafora evocata dalla serie di Federica Malgrati. Bianco bocciolo fatto di carne e sangue e pensieri, che lentamente, morbidamente, si apre e svela molti dei temi cari a questa giovane autrice. Celati tra le pieghe di una lettura puramente estetica, ci sono grandi interrogativi, emozioni, la timidezza che si scioglie e lascia spazio a una verità talmente abbagliante da non lasciare neanche un dubbio. Nessun intento voyeuristico muove il suo sguardo. Piuttosto è teso a cogliere ogni sfumatura che i gesti sottolineano. Mostrare se stessi costa fatica, tanto più se si cerca di rendere il concetto ritraendo il corpo di una modella con una fotocamera. Sapientemente altalenante tra l’io interiore e il suo soggetto, Federica in fondo ci consegna un frammento che le appartiene. E con queste parole spiega il portfolio che pubblichiamo:

Si dice che la delicatezza sia l’eleganza del saper sentire sottilmente lo stato d’animo degli altri.

Lo schiudersi al mondo può essere un processo lento.

Richiede tempistiche differenti per ciascuna persona.

Ci si apre spontaneamente? Ci si nasconde? Si è titubanti nel mostrarsi?

A volte si ha paura di essere giudicati. O criticati.

Ognuno di noi ha una risposta intima e personale a questi interrogativi.

Ma universalmente la delicatezza sa spogliare dalle proprie paure.

Accarezza dolcemente, ma si spinge a fondo.

Così a fondo da toccare l’animo. Lavarlo dai timori. Renderlo lieve. Leggero.

Fin tanto che ci si sente pronti a mostrarsi. Così come si è.

(Federica Malgrati)

 

Note biografiche

Federica Malgrati è nata nel 1979 a Milano, città nella quale tuttora vive. Da sempre desiderosa di conoscere differenti culture, effettua numerosi viaggi. Si avvicina così inizialmente alla fotografia di reportage.

Scopre una nuova passione, un mondo da esplorare. Decide di frequentare l’Istituto Italiano di Fotografia, dove ha modo di sperimentare diversi generi fotografici. Si rende conto di voler utilizzare la fotografia come mezzo per entrare in empatia con le persone e unire un’altra sua grande passione, quella per la moda. Si sta attualmente specializzando in fashion photography presso l’Istituto Europeo di Design.

 

Contatto instagram: @federicamalgrati

 

Modella: Clelia Bastari

Contatto Instagram: @cleliabastari

Sito: www.cleliabastari.com 

 

 

Pubblicato il Lascia un commento

Mostre – Enrica Gjuzi, Svestirsi

Riprendono a Istituto Italiano di Fotografia, via Enrico Caviglia 3 a Milano, le mostre appartenenti alla rassegna fotografica “Venti Rosa. Nuovi sguardi femminili sul contemporaneo”, ciclo di esposizioni inserite nel palinsesto “I Talenti delle donne” promosso dal Comune di Milano per l’anno 2020.  che sono l’occasione per dare visibilità a nuovi punti di vista originali e alle sensibilità proprie dell’universo femminile. Sono dedicate ai progetti inediti di talentuose autrici neo diplomate all’Istituto e raccontano condizioni, percorsi e aspettative dell’esistenza umana.

Dopo lo stop obbligato dettato dall’emergenza sanitaria che ha interrotto la rassegna al primo appuntamento, Istituto Italiano di Fotografia ha calendarizzato nuovamente gli appuntamenti a partire da settembre 2020, prevedendo la partecipazione delle mostre al palinsesto del Milano Photofestival 2020.

La rassegna riprende giovedì 17 settembre 2020 alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra Svestirsi di Enrica Gjuzi, che resterà visitabile fino al 28 settembre.

“Un racconto intorno all’identità sessuale, tematica data per scontata ma che ancora oggi crea incomprensioni e pregiudizi”.

 

Biografia

Enrica Gjuzi nasce a Sant’Elpidio a Mare nel 1997, dove frequenta il Liceo Artistico.

Dopo l’arte comincia ad appassionarsi alla fotografia, diplomata arriva a Milano dove frequenta l’Istituto Italiano di Fotografia, come studentessa e assistente.

Terminato il percorso di studi, lavora e manda avanti alcuni dei suoi progetti personali, alcuni intimi concentrati sul rapporto umano, altri sul rapporto uomo natura.

Enrica ci presenta il suo progetto “Svestirsi” dove affronta l’argomento dell’identità sessuale, intesa come infinita e mutabile, formata da strati differenti di verità e lati nascosti dove cerca di mettere a nudo il lato emotivo e non solo fisico.