Pubblicato il Lascia un commento

Romano Cagnoni Award, il tema della “Libertà” invita alla call 2021

Al via la seconda edizione del Romano Cagnoni Award, premio internazionale di fotogiornalismo rivolto ai fotografi di tutto il mondo che, fino al 15 novembre 2021, potranno presentare le proprie candidature. Promosso dalla Fondazione Romano Cagnoni, in collaborazione con Photolux Festival, il Premio nasce nel 2019, in memoria del grande fotoreporter Romano Cagnoni (1935-2018), con l’intento di supportare i fotografi che indagano, con profondità e partecipazione, argomenti legati alla condizione umana, al cambiamento sociale e ambientale, alle crisi umanitarie e alla violazione dei diritti umani nel mondo.Dopo la prima edizione del 2019, che ha premiato come vincitore Gianluca Panella, il Premio si presenta in una veste rinnovata, ad iniziare dal nome RCA-Romano Cagnoni Awardper sottolineare la matrice internazionale dell’iniziativa, che vuole accogliere candidature da tutto il mondo. «Romano è stato un fotoreporter che ha lavorato a livello internazionale, collaborando e pubblicando sulle testate che hanno fatto la storia del fotgoiornalismo, come LIFE Magazine, Sunday Times, The New York Times e tante altre-dichiara Patricia Franceschetti Cagnoni, Presidente della Fondazione Romano Cagnoni – l’idea che un premio porti il suo nome, vuol dire continuare a ricordare quelli che sono stati i valori alla base della sua ricerca e a trasmetterli anche alle giovani generazioni. Allo stesso tempo è un segnale importante per supportare il fotogiornalismo, in un momento di crisi e di cambiamento come quello chestiamo attraversando». Si conferma la fondamentale collaborazione della Fondazione con il Photolux Festival – Biennale Internazionale di Fotografia, co-diretta da Enrico Stefanelli, Chiara Ruberti, Rica Cerbarano e Francesco Colombelli e si instaura una nuova parternship con LensCulture, tra le principali piattaforme online dedicate alla fotografia contemporanea. La Giuria sarà composta da autorevoli esperti del settore: Martina Bacigalupo, fotografa e photo editor Revue 6MOIS; Elena Boille, vice-direttrice e photo editor della rivista Internazionale; Daria Bonera, fondatrice della DB Agency e visual editor di CESURA; Jim Casper, direttore di LensCulture; Manuel Rivera-Ortiz, fotografo e Presidente della Manuel Rivera-Ortiz Foundation (Arles); Moshe Rosenzveig, fondatore e direttore dell’Head On Photo Festival (Sydney); Patricia Franceschetti Cagnoni, Presidente di Giuria. Direttore del Premio è Benedetta Donato.

Il concept per questa edizione è: LIBERTÀ/FREEDOM. Tema che caratterizza la storia dell’umanità, come condizione acquisita dalla nascita o ideale da perseguire e da affermare attraverso i movimenti sociali, la libertà è oggi e mai come prima d’ora, al centro di una riflessione, che si svolge intorno a questioni più ampie. Il fotogiornalismo è innanzitutto una manifestazione della libertà di espressione e di movimento. Libertà che spesso sono ancora negate, se si pensa a fenomeni come i flussi migratori, la possibilità di accesso e la garanzia alle cure sanitarie, gli episodi di razzismo, l’impatto delle azioni intensive perpetrate dall’uomo sul territorio, a scapito delle risorse ambientali e delle popolazioni coinvolte in determinati luoghi della terra. Sono solamente alcuni degli aspetti su cui soffermarsi. Attraverso la narrazione fotografica, la libertà diventa un ambito da indagare ulteriormente per documentare la sua presenza, la sua assenza e il cammino per ricercarla, come condizione che dovrebbe riguardare ogni essere vivente. Al progetto vincitore verrà riconosciuto un premio in denaro del valore di 5.000 euro. Il lavoro primo classificato sarà protagonista di una mostra nell’ambito del Photolux Festival che si svolgerà dal 28 Maggio al 19 Giugno 2022 e di una pubblicazione nel catalogo ufficiale della manifestazione. Il vincitore riceverà inoltre una scultura simbolo del Premio, realizzata da Armen Agop, artista che opera a Pietrasanta, luogo di nascita di Romano Cagnoni. Il Premio prevede inoltre l’assegnazione di menzioni speciali e la pubblicazione, di uno dei lavori finalisti indicati nella shortlist, sulla rivista Internazionale. Il Premio Romano Cagnoni si avvale della media partnership del Photolux Magazine e del patrocinio del Comune di Pietrasanta.

Dead line per l’invio delle candidature: 15 Novembre 2021.

Pubblicazione della shortlist con i nomi dei 10 finalisti: febbraio 2022

Annuncio del vincitore: marzo 2022, in occasione della conferenza stampa del Photolux Festival Edizione 2022.

In quella stessa data verranno rese note le menzioni speciali e il lavoro scelto per la pubblicazione sulla rivista Internazionale. Premiazione e inaugurazione della mostra del primo classificato: maggio –giugno 2022

MATERIALE DA PRESENTARE TRAMITE PIATTAFORMA LENSCULTURE:

-20 Immagini corredate da didascalie, in formato jpeg, lato lungo 1500 pixel, risoluzionemassima 300 dpi, a colori e/o in bianco e nero;

-un testo introduttivo di presentazione del progetto (max 2.000 battute)

-una biografia (max 1.500 battute) e un cv aggiornato formato PDF

-tutti i testi dovranno essere redatti in lingua inglese.

Prima di iscriversi, i candidati dovranno aver preso visione del Regolamento, consultabile sul sito della Fondazione Romano Cagnoni, presentando il materiale come descritto e attenendosi alla procedura indicata: https://www.fondazioneromanocagnoni.com/it/romano-cagnoni-award/

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito e per ulteriori quesiti, è possibile scrivere alla Fondazione, tramite questo indirizzo mail: fondazioneromanocagnoni@gmail.com

Pubblicato il Lascia un commento

Mayumi Suzuki – The Restoration Will – Photoboox Award 2017

Sulle pagine di EyesOpen! n. 11 in uscita lunedì 27 novembre ospitiamo quattro lavori che provengono da Oriente. Sono il vincitore e alcuni dei finalisti del Photoboox Award 2017, concorso internazionale indetto dal Photolux Festival di Lucca e dedicato al libro fotografico. Il vincitore vede pubblicato il suo libro dalla casa editrice Ceiba Editions in collaborazione con EyesOpen! Magazine e Grafiche dell’Artiere

Il contest si proponeva di individuare i migliori progetti editoriali inediti e dar loro visibilità e un’opportunità di realizzazione alle nuove generazioni di fotografi. Ha vinto il dummy The Restoration Will di Mayumi Suzuki: racconta la storia della perdita dei genitori, che l’autrice ha vissuto a seguito dello tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011. Gli altri meritevoli autori pubblicati, tutti finalisti al concorso, sono Hiroshi Okamoto, Miki Hasegawa, Thi My Lien Nguyen.

La giuria composta da: Markus Schaden (fondatore del The PhotoBookMuseum – Colonia), Daria Birang, curatore e book maker, Benedetta Donato, curatore indipendente, Eva-Maria Kunz, co-fondatore e direttore artistico della casa editrice Ceiba editions, Manuela Cigliutti, co-fondatore e direttore artistico della rivista EyesOpen! Assegnando a Mayumi Suzuki il premio, ha voluto supportare l’autrice nel processo di compimento di questo progetto personale, trasformando un dummy già molto interessante in un libro, nella convinzione che quanto iniziato probabilmente come modo per lavorare su una perdita personale possa diventare un progetto da condividere con un ampio pubblico. La giuria ha visto chiaramente riflessa nel suo progetto la personale sfida dell’autrice e tutto il potenziale di questo lavoro, nel quale ha saputo raccontare la propria vulnerabilità senza però trovare le giuste soluzioni narrative.

Qui un’anteprima:

“I miei genitori sono scomparsi con lo tsunami del 2011. La nostra casa venne distrutta. Era il luogo dove lavoravano, ma anche dove vivevano. Io sono cresciuta lì. Dopo il disastro, ho ritrovato un obiettivo, il portfolio e l’album di famiglia di mio padre e l’album di famiglia sepolti nel fango e nelle macerie. Un giorno provai a scattare una foto di paesaggio con l’obiettivo fangoso di mio padre. L’immagine è risultata oscura e sfocata, come una visione del defunto. Nel farlo, ho sentito di poter collegare questo mondo con quell’altro. Mi sembrava di poter avere una conversazione con i miei genitori, anche se in realtà è impossibile. Le foto di famiglia che ho trovato si erano bagnate ed erano diventate bianche. I ritratti di mio padre erano macchiati, scoloriti. Queste cicatrici sono simili al danno visto nella mia città e ai miei ricordi che sto lentamente perdendo.

Spero di conservare la mia memoria e la storia della mia famiglia attraverso questo libro che è dedicato a mio padre, Atsushi Sasaki e a mia madre, Katsuko Sasaki, che non sono ancora stati trovati dall’11 marzo 2011″ – Mayumi Suzuki

Il libro sarà presentato sabato 25 novembre alle ore 12:00 (Lucca, Real Collegio) nel corso del Photolux 2017. Approfondimenti sul sito Ceiba Editions

Foto di back stage per gentile concessione di Ceiba editions:

 

 

 

 

Pubblicato il Lascia un commento

Il PhotoBoox guarda a Oriente

Il vincitore del PhotoBoox Award 2017, concorso internazionale dedicato al libro fotografico realizzato da Photolux Festival di Lucca in collaborazione con EyesOpen! Magazine, Ceiba Editions e Grafiche dell’Artiere, è Mayumi Suzuki con il dummy The Restoration Will.

Questo dummy racconta la storia della perdita dei genitori, che l’autrice ha vissuto a seguito dello tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011. Il suo lavoro, e quello di altri meritevoli partecipanti al contest (Hiroshi Okamoto, Miki Hasegawa, My Lien Guyen, tutti e tre giapponesi), sarà pubblicato sul numero 11 del magazine, in uscita tra pochi giorni e dedicato alle nuove generazioni di fotografi.

La giuria, composta da Markus Schaden, fondatore del The PhotoBookMuseum, Colonia (Presidente); Daria Birang, curatore e book maker; Benedetta Donato, curatore indipendente; Eva-Maria Kunz, co-fondatore e direttore artistico della casa editrice ceiba editions; Manuela Cigliutti, co-fondatore e direttore artistico della rivista EyesOpen!, ha percepito il conflitto interiore e la fatica dell’autrice nel trovare il modo giusto di raccontare la storia di una perdita così grande, con una narrazione per immagini potente ed efficace.
Assegnando a Mayumi Suzuki questo premio, la giuria ha voluto supportare l’autrice nel processo di compimento di questo progetto personale, trasformando un dummy già molto interessante in un libro, nella convinzione che quanto iniziato probabilmente come modo per lavorare su una perdita personale possa diventare un progetto da condividere con un ampio pubblico. La giuria ha visto chiaramente riflessa nelle pagine del dummy la personale sfida dell’autrice e tutto il potenziale di questo lavoro, nel quale ha saputo raccontare la propria vulnerabilità senza però trovare le giuste soluzioni narrative.

Il libro sarà presentato sabato 25 novembre alle ore 12:00 (Lucca, Real Collegio) nel corso del main weekend del Festival. Il Photolux Festival Biennale di Fotografia che prende forma sotto la lungimirante direzione artistica di Enrico Stefanelli, apre però oggi, sabato 18 novembre, e ospita fino al 10 dicembre mostre ed eventi che coinvolgeranno moltissimi spazi della città toscana. E’ un festival ricchissimo e dal carattere internazionale, il tema che farà da fil rouge dell’intera manifestazione sarà “Il Mediterraneo”, non perdetelo!