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Conosci la Golden Hour?

Hai mai sentito parlare di Golden Hour?

Non mi riferisco a tecniche fotografiche, poiché per quelle siete più bravi voi, ma a quell’intervallo di tempo fondamentale per l’algoritmo per individuare se il tuo post è di valore e che vi consentirà di farlo vedere a più persone.

 

LA FORMULA MAGICA ESISTE?

Ma com’è possibile individuare il Golden Hour?!?

Purtroppo devo darvi una brutta notizia… non esiste una formula magica uguale per tutti per individuarla, ma entrano in gioco diversi fattori per far si che questo avvenga.

Innanzitutto, gli utenti non sono “zombie” che gravitano nello stesso posto tutto il giorno; perciò trattandosi di tempismo, è logico che sarà diverso per tutti, anche se i fusi orari non vengono considerati.

Non è possibile, quindi, raggrupparli tutti in un unico posto e orario durante il giorno o durante la settimana. I tuoi utenti sono vivi, attivi, insomma sono umani.

A questo punto qualcuno potrebbe obiettare dicendo che c’è un’orario in cui la maggioranza dei tuoi utenti sono online. Sbagliato!

Ad esempio, se in Italia la maggioranza è online durante la pausa pranzo, ma i tuoi prodotti sono specificamente destinati a un gruppo di clienti più ristretto che è più probabile che sia online all’ora di cena, ti perderai il tuo target ogni volta, perché hai deciso di affidarti a una soluzione unica per pubblicare per “maggioranza” di utenti online.

 

I COMPORTAMENTI E LE ABITUDINI PRIMA DI TUTTO

Il risultato delle tue pubblicazioni dipende quindi dalle persone che vorrai attirare a te in base a una serie di comportamenti e abitudini legate all’uso dei social del tutto particolari, variando così da individuo a individuo.

Devi quindi effettuare delle ricerche sulle abitudini del tuo target, nello specifico sull’orario in cui preferiscono connettersi durante la settimana.

Come puoi risolvere questo problema?

I social, ancor di più con la pubblicità a pagamento, ti consentiranno di visualizzare i risultati utili ad ottimizzare i tuoi contenuti per lavorare in modo più intelligente. Ti aiuteranno a migliorare e a presentarti nei modi e nei tempi giusti al tuo pubblico e, se qualcosa non funziona, potrai cambiarlo quando vuoi.

 

ATTENZIONE ALLA CONCORRENZA

Inoltre, bisogna anche considerare che, pubblicando nelle fasce orarie di maggior affluenza, si potrebbe correre il rischio di passare inosservati, con i propri post, a causa della forte concorrenza in quel dato momento.

La soluzione è quella di far caso agli orari di pubblicazione dei nostri competitors differenziandoti rispetto alle loro abitudini, al fine di aumentare la visibilità dei tuoi contenuti, non dovendosi disperdere nella moltitudine di post pubblicati in quello stesso momento.

 

GLI HASHTAG

Un altro consiglio, soprattutto, per Instagram, è quello di utilizzare, non solo gli hashtag più popolari, ma anche quelli un po’ meno diffusi, poiché ci sarà più probabilità di catturare maggiore quantità di attenzione, con gli hashtag di una nicchia di grandezza più piccola. In generale questa potrebbe essere una giusta combinazione nella scelta:

2-3 hashtag popolari > 100k.

12 hashtag di nicchia di grandezza media < 100k.

15 hashtag di nicchia più piccoli < 15k.

 

(Vedi anche: https://eyesopen.it/eo-news/2021/03/usare-gli-hashtag-in-maniera-professionale-sui-social/)

 

SPERIMENTA E VERIFICA

Non puoi fare supposizioni e raggruppare i tuoi follower in una folla di utenti che si limitano ad indugiare sul web. Devi sperimentare e provare continuamente, pubblicando diversi contenuti in diverse fasce orarie e paragona i risultati, troverai così le combinazioni migliori per il tuo pubblico.

 

In conclusione devi preoccuparti in primis di conoscere il tuo pubblico e capire quando abbia voglia e necessità di vedere i tuoi post. Questo richiederà un po’ di tempo, ma alla fine raggiungerai il tuo obiettivo di successo.

 

Stefania La Rosa

sito web: www.stefanialarosa.co

FB : @stefaniawebmarketing

LINKEDIN: https://www.linkedin.com/in/stefania-la-rosa-07525b37/

IG: @stefaledo

 

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Stefania La Rosa – Personal branding per fotografi

Eccomi qui con il secondo appuntamento di tips sui Social.

Questa volta vorrei parlarvi del Personal Branding,, di che cos’è e di come può rivelarsi uno strumento potentissimo per il tuo business.

Innanzitutto, distinguiamo il Personal Brand, ovvero la tua identità personale o il tuo marchio e il Personal Branding, cioè l’insieme delle strategie che ti consentono di distinguerti dalla massa; ciò che ti differenzia dalla concorrenza o, meglio ancora, ciò che dovrebbe convincere un cliente ad affidarsi a te piuttosto che a un altro.

Non basta aprire un sito, un blog o una pagina social e gestirla senza alcun obiettivo e strategia, ma significa invece puntare su se stessi in quanto professionisti. Costruire una strategia per comunicare ai potenziali clienti un’identità precisa, forte e differenziante.

Per distinguerti devi prima di tutto decidere in quale ambito o ambiti specializzarti, in quanto è indispensabile definire esattamente cosa fai, in maniera chiara e che non possa dare adito a dubbi a chi segue la tua comunicazione.

Chiediti come impostare la strategia sui tuoi canali ponendoti delle semplici domande:

Quali sono i tuoi punti di forza e le tue debolezze? le minacce? e le opportunità?

Quali sono i tuoi obiettivi specifici, misurabili, ma soprattutto raggiungibili?

Studia il tuo pubblico per individuarne i loro bisogni, studia la tua concorrenza, individua i fotografi più affini a te e trai ispirazione per comunicare meglio il tuo brand.

Così facendo se sei un fotografo generalista come tanti altri puoi trasformarti, ad esempio, in un esperto di food  o un professionista della street photography.

Specializzandoti non aver paura di rivolgerti ad un pubblico troppo ristretto, ma anzi ti sarà più facile crearti diverse nicchie, ma soprattutto ti presenterai a loro con più competenze in quel preciso settore, un portfolio più vasto, maggiori casi studio ed attrezzatura più specifica.

E secondo voi quale potrebbe essere il mezzo migliore per fare personal brandig sul web se non i social?!?! Sicuramente Instagram è il miglior canale per pubblicare immagini, ma per chi di voi si rivolge ad un target “azienda” potrebbe essere estremamente efficace anche curare la propria presenza su Linkedin e perché no delle campagne con post sponsorizzati.

Il mio consiglio è quello di non improvvisare, lavora con metodo e con largo anticipo, crea il tuo piano editoriale, scegli gli argomenti, distribuiscili in maniera puntuale e sistematica.

Fai in modo che tutte le pubblicazioni abbiano lo stesso standard qualitativo, sia a livello di testo che di immagini (approccio, numero d’immagini, descrizione esaustiva).

Riuscire a padroneggiare al meglio il proprio personal branding sui social è un elemento fondamentale che ti contraddistingue e potrà finalmente far percepire ai tuoi potenziali clienti il tuo vero valore.

Se pensi di non riuscire a farcela da solo a gestire la tua comunicazione, non pensare che l’aiuto di un professionista, in questo caso di un Social media manager, significhi per forza affidargli la gestione completa dei tuoi profili, ma è possibile anche richiedere un intervento periodo per la creazione di un piano editoriale, per impostare la strategia oppure per una consulenza una tantum, questo ti aiuterebbe a ridurre sensibilmente i costi.

Stefania La Rosa

sito web: www.stefanialarosa.com

FB : @stefaniawebmarketing

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