Pubblicato il

Danilo Garcia Di Meo – What?

What? – Danilo Garcia Di Meo

Ad Ambra viene diagnosticata la sordità a due anni. Cresce serenamente, ama disegnare, praticare sport e leggere. Accetta, però, con difficoltà la sua condizione: non ama sentirsi diversa e non si piace: “mi guardavo allo specchio, non mi piacevo, vedevo solo difetti”.

Si ritrova, così, in una relazione con un uomo violento che la umilia e l’annulla: “I primi mesi andò tutto bene, poi cominciò a insultarmi e più di una volta sono rimasta coi lividi sul collo, poi schiaffi, pugni, calci”. 

Conosce, per caso, la kick boxing, aveva molta: “volevo imparare a difendermi da attacchi nel caso mi fosse ricapitata un’altra situazione di violenza fisica”. È una vera rinascita: comincia a prendersi finalmente cura di sé, acquisisce uno stile di vita sano e le vittorie la gratificano. Si libera dell’uomo che la maltratta.

Scopre anche un’altra passione: la musica techno, che con i bassi e le vibrazioni la coinvolge profondamente. 

Non si ritiene un prodigio, come vorrebbe un certo stereotipo: “Alla sordità non dò più tanto peso come handicap. Mi ritengo come una qualsiasi altra persona. Come tutti ho le mie abilità e i miei deficit.”

Ambra, oggi, si definisce felice e soddisfatta. Ha intrapreso un percorso di consapevolezza e autonomia incontrando ostacoli che hanno forgiato la sua resilienza anche per i luoghi comuni che circondano l’essere donna, la condizione di sordità, il praticare un’arte marziale.

Nell’anno nuovo è stata operata per poter sentire con l’impianto cocleare all’orecchio più sordo. 

Una notte ha acceso l’impianto cocleare in una serata di musica techno.

Si aspettava la stessa musica.

Non è più la stessa da quella notte. Aveva la pelle d’oca ed era felice.

(ENG)

Ambra was diagnosed with deafness when she was two. She like drawing, playing sports and reading. She accepted, with some difficulty, her condition. She didn’t like feeling different and not liking herself, “I looked in the mirror, I didn’t like myself, I could only see defects”.

She had a relationship with a violent man who humiliated her: “The first few months went well, then he began to insult me, and more than once I was full of bruises on the neck, then slaps, punches, kicks “.

She knows the kick boxing. She had a lot of anger to dig out: “I wanted to learn how to defend myself from attack if I ever met another situation of violence”.

She gets rid of the man who mistreats her.

It is a real rebirth for her. She finally begins taking care of herself, she acquires a healthy way of life and the victories gratify her. She got rid of the label of deaf person condemned to no accepting herself That she had put herself on.

She also discovers another passion: techno music, with low vibration and it involves her deeply.

She doesn’t consider herself strange or different, from a certain stereotype: “I don’t give much importance to deafness. I feel like any other able-bodied person, I see myself just like everybody else. With my abilities and my limits.”

Ambra, today, is happy and satisfied. She embarked on a path of awareness and autonomy encountering obstacles that have forged her resilience even for the “defects” being a woman, being deaf andpracticing a martial art.

With the new year she got a surgery to hear more thanks to a cochlear implant in the deafest ear. She turned it on during a techno party, expecting to hear the same way as usual. From that night She’s not the same person, she felt new emotions and she was very happy.

Who is Danilo

 

Lascia un commento