Diciotto testate giornalistiche e diciotto personaggi entrati nell’immaginario collettivo si incontrano in “Intelligenza Arteficiale – Benvenuti nell’edicola che non chiuderà mai”, la nuova mostra personale di Carla Bruschi, in programma dal 9 al 16 novembre 2026 a Palazzo Bagatti Valsecchi, in via Santo Spirito 7, nel cuore del Quadrilatero della Moda di Milano. L’inaugurazione è prevista lunedì 9 novembre alle ore 18. La mostra è curata dal critico e storico dell’arte Giorgio Gregorio Grasso.
“Intelligenza Arteficiale” nasce da un gioco di parole che diventa una provocazione culturale. Al centro del progetto c’è la carta stampata, trasformata da semplice mezzo di informazione in materia artistica e luogo della memoria. Carla Bruschi mette in relazione 18 testate giornalistiche con 18 personaggi immortali, tra supereroi e icone dei cartoni animati. Due mondi apparentemente lontani vengono accostati per riflettere sulla progressiva scomparsa della dimensione materiale dell’informazione e sulla rapidità con cui le notizie vengono consumate nell’epoca digitale. «Intelligenza Arteficiale è un cortocircuito. È l’incontro tra due mitologie che credevo distanti e che invece hanno salvato, a loro modo, la nostra infanzia e la nostra coscienza», spiega Carla Bruschi.
La mostra parte da un oggetto che per generazioni ha accompagnato la vita quotidiana: il giornale. Sfogliare le pagine, sentire la carta tra le dita, riconoscere l’odore dell’inchiostro e conservare un ritaglio diventano elementi di un’esperienza che rischia di essere sostituita dalla velocità degli schermi. È proprio sul rapporto tra materia, memoria e immaginario che si concentra la lettura del critico e storico dell’arte Giorgio Gregorio Grasso, curatore della mostra. «Il progetto nasce da un’intuizione poetica e da una provocazione culturale. Attraverso un sottile gioco linguistico tra arte e artificiale, l’artista propone una riflessione sul nostro presente e sul futuro della creatività, rivendicando il ruolo insostituibile dell’esperienza estetica nella vita dell’essere umano», afferma Giorgio Gregorio Grasso. Nell’universo creato da Carla Bruschi, i personaggi della fantasia assumono quindi un compito simbolico: proteggere qualcosa di profondamente reale. La carta, il gesto, la memoria e il piacere fisico della lettura diventano elementi da preservare di fronte alla progressiva smaterializzazione dell’esperienza. «La forza concettuale del progetto risiede proprio in questo paradosso. L’immaginario viene chiamato a proteggere la materia; la finzione interviene in difesa dell’esperienza autentica; l’arte risponde all’artificiale riaffermando il primato della sensibilità», sottolinea Grasso.
A ospitare “Intelligenza Arteficiale” è Palazzo Valsecchi, in via Santo Spirito 7, nel cuore del Quadrilatero della Moda di Milano. Un ruolo importante nell’accoglienza del progetto è svolto da Patrizia Grigolini, titolare della Galleria Forte Arte di Palazzo Valsecchi, e dal direttore artistico Vincenzo Napolitano, che affiancano la mostra personale di Carla Bruschi negli spazi espositivi milanesi. La presenza di “Intelligenza Arteficiale” a Palazzo Valsecchi inserisce così il progetto nel contesto artistico e culturale di Montenapoleone, portando nel centro di Milano una riflessione che mette in relazione arte contemporanea, carta stampata, memoria e immaginario collettivo.
In occasione del lancio della mostra è stato realizzato anche uno speciale giornale/catalogo cartaceo in formato tabloid di 16 pagine, pensato come parte integrante del progetto culturale e non soltanto come strumento di presentazione dell’esposizione. Il giornale/catalogo sarà stampato in 10mila copie e distribuito gratuitamente nel centro di Milano il giorno dell’inaugurazione, lunedì 9 novembre. Un’iniziativa che riporta fisicamente la carta stampata nelle mani del pubblico proprio mentre la mostra riflette sul suo valore, sulla memoria e sul rapporto sempre più complesso tra esperienza materiale e comunicazione digitale. La pubblicazione raccoglie il progetto espositivo, gli approfondimenti critici, le opere e la biografia dell’artista, trasformandosi così in una testimonianza destinata a rimanere anche dopo la conclusione della mostra. A partire dal 9 novembre, giorno di apertura della mostra, il giornale/catalogo sarà disponibile anche in formato digitale e potrà essere scaricato gratuitamente in PDF dal magazine online DossierCultura.it e dal sito dell’artista www.carlabruschiart.com.
La realizzazione di “Intelligenza Arteficiale” e delle iniziative collegate è stata possibile grazie al sostegno di Radio Lombardia e delle aziende Sinet e Outsourcing, che hanno scelto di affiancare il progetto e contribuire alla sua realizzazione e diffusione. Il loro supporto ha permesso di accompagnare l’esposizione con un progetto di comunicazione che porta “Intelligenza Arteficiale” anche fuori dagli spazi della mostra, attraverso la radio, la distribuzione del giornale/catalogo nel centro di Milano e la sua diffusione digitale.
Informazioni
Carla Bruschi – “Intelligenza Arteficiale” Benvenuti nell’edicola che non chiuderà mai
Dal 9 al 16 novembre 2026
Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30 Palazzo Bagatti Valsecchi – Via Santo Spirito 7, Montenapoleone, Milano
A cura di: Giorgio Gregorio Grasso
Informazioni e segreteria: carlabruschiart@gmail.com – Tel. e WhatsApp +39 339 28 00 846
