Vincenzo Parisi – On the Edge of Water’s Blues

Il Lago di Garda ha subito una devastante siccità durante un intero anno tra il 2022 e il 2023.
Nell’inverno del 2023, periodo di massima piena, il livello dell’acqua era il più basso dal 1953.Vincenzo Parisi è sempre stato sensibile alle tematiche ambientali. La sua fotocamera ha già documentato in precedenza l’importanza dell’acqua nel progetto 7mml che lo ha visto percorrere la costa mediterranea della Spagna.
In questo lavoro persegue la sua ricerca visiva utile a veicolare un messaggio dove l’uomo si trova isolato e perso in un contesto anomalo. Esseri umani posizionati nel frame come pedine in un paesaggio sbagliato. Il dislivello dell’acqua fa affiorare elementi finora celati e il senso di solitudine e desertificazione è presente a livello emotivo.Ogni centimetro significa concretamente una perdita di circa 3,7 milioni di centimetri cubi di acqua. Un regresso dovuto alla sparizione graduale di uno dei ghiacciai più importanti per il lago, l’Adamello.
Questa realtà non solo è già concretamente percepita a livello locale, ma lo sarà sempre di più per tutta la produzione in Pianura Padana con danni ingenti al made in Italy.”On The Edge of Water’s Blues” ha già ricevuto molti riconoscimenti a livello internazionale. Vincenzo Parisi ha infatti portato alla luce un problema evidente con un’estetica raffinata al confine tra il reale e il surreale.
Articolo di Di Jacopo Scarabelli


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